
Memoriale di Srebrenica
Il memoriale e il cimitero di Potočari per gli oltre 8.000 uomini e ragazzi bosgnacchi uccisi nel genocidio del 1995.
- Periodo migliore
- Tutto l’anno
- Quanto restare
- 2–3 ore
- Da Sarajevo
- ≈ 2 h 30 in auto
Cosa vedere
- Il cimitero memoriale
- Il museo nell’ex fabbrica di batterie
- Testimonianze dei sopravvissuti e mostre d’archivio
Prima della visita
Il genocidio di Srebrenica del luglio 1995 è il crimine più grave commesso in Europa dalla Seconda guerra mondiale, riconosciuto come genocidio dai tribunali internazionali. Il Centro memoriale documenta i fatti con mostre, film e le storie delle famiglie. Concediti tempo; per molti visitatori è una giornata difficile e importante.
Ogni anno l’11 luglio qui si tengono una commemorazione e la sepoltura delle vittime identificate di recente. La visita in quel giorno è possibile, ma il sito è molto affollato.
Info pratiche
- Come arrivare
Potočari è a circa 2 h 30 da Sarajevo. I collegamenti in autobus sono pochi; meglio in auto o con una visita organizzata.
- Biglietti
Ingresso gratuito. Le visite guidate si concordano con il Centro memoriale.
- Orari
Aperto tutti i giorni; verifica gli orari aggiornati con il Centro memoriale prima di andare.
- Parcheggio
Parcheggio gratuito presso il Centro memoriale.
Prezzi e orari cambiano. Verifica prima di partire.
Consiglio locale: Vestiti in modo rispettoso. Le mostre sono anche in inglese e il personale risponde volentieri alle domande.
Ultima verifica: 2026-10-17 · I link ai tour sono affiliati: prenotare tramite essi sostiene bosnae.net senza costi aggiuntivi per te.
Nei dintorni
Da abbinare a
I tre luoghi più vicini su bosnae.net.
PatrimonioVišegrad
Il ponte di Mehmed Paša Sokolović (1577) sulla Drina, patrimonio UNESCO e protagonista del romanzo premio Nobel di Ivo Andrić.
CittàTuzla
Una città costruita sul sale, con laghi di acqua salata in pieno centro, un vivace centro storico e una forte vita studentesca.
AvventuraJahorina
La stazione sciistica che ospitò le gare femminili di sci alpino dei Giochi olimpici invernali del 1984. D’estate trekking e mountain bike.